ROSEGG: IL CASTELLO DEL FALSARIO

Rosegg è una amena località abitata da 1800 persone che parlano sia il tedesco che lo sloveno. Si trova a pochi chilometri da Velden am Woertersee, nel land carinziano. Più che la località, in tutto simile ai tanti piccoli centri abitati disseminati in Carinzia, vale la pena visitare il castello di Rosegg, il suo labirinto e il parco degli animali con bisonti americani, stambecchi, linci, il raro cervo bianco ed pony, asini e capre ad altri animali. slide

Se il parco degli animali è avvicente per i più piccoli, lo sono ancor di più il labirinto e il castello stesso per gli adulti e per la storia che tramanda.

NON ANDATECI DA SOLI...

Labyrinth 2003, Wildpark Schlo§ Rosegg foto:fritz-press

Labyrinth 2003, Wildpark Schlo§ Rosegg
foto:fritz-press

Il labirinto a giardino è il più grande d'Austria. Si estende su 2400 metri quadri ed oltre 3000 carpini assicurano un intricato disegno di vialetti. Uno solo di questi vi porterà all'uscita o al centro del labirinto, dove si trova una provvidenziale torre di avvistamento. Senza filo di Arianna non è poi così facile trovare la via...A testimoniarlo diversi buchi nelle siepi, probabilmente dovute a visitatori fattisi prendere dal panico.

In voga tra il diassettesimo e il diciottesimo secolo, questi giardini fanno perdere il senso di orientamento a causa della alte siepi e di molti vialetti che in apparenza si avvicinano di molto al traguardo, salvo poi bloccarvi la strada con il loro fondo cieco.
Si consiglia di non avventurarsi da soli.

E veniamo al Castello di Rosegg, che riserva delle sorprese. La sua storia è affidata ad arredi originali e ad un museo delle cere, che riproducono i suoi princiapli abitanti in grandezza naturale. Fu costruito nel 1772 e ricorda l'architettura delle ville venete perché l'iniziale proprietario, il principe Orsini-Rosenberg, vissuto molti anni in Italia, volle per questa residenza estiva dedicata alla sua amante Madame Lucrezia, un pò di stile italiano nel cuore della Carinzia.

La figura più emblematica e, forse, da noi poco conosciuta, è Peter Ritter von Bohr, secondo proprietario del castello. La storia ha dell'incredibile e sconfina nella leggenda. Fu lui a costruire il parco degli animali e ad erigere un lungo muro di cinta a protezione del castello ma abitò questa dimora solamente due anni. 220px-Rosegg_Schloss_Peter_Ritter_von_Bohr_01062008_01

Co-fondatore della Danubio Steamship Company, determinante per la fondazione del Politecnico di Vienna e tra gli investitori più importanti della Prima Cassa di Risparmio austriaca, Ritter von Bohr riuscì a diventare consulente finanziario per la famiglia imperiale, accreditandosi nei salotti più in vista della nobiltà europea e, in quella veste e posizione, prese tutti in giro per anni, stampando moneta falsa, probabilmente nel castello di Rosegg. Inizio a stampare moneta "in proprio" con la moglie in seguito a difficoltà finanziarie.

Ritter von Bohr e sua moglie furono condannati a morte ma la pena venne commutata in lunghi anni di carcere. Gli imperiali fecero calare il silenzio stampa sul caso per l'evidente imbarazzo. Bohr morì in carcere nel 1847 e fu sepolto in Kottingbrunn, dove aveva acquisito nel 1819 il Castello e il dominio.

Le sale del castello di Rosegg riamandono gli echi di questo personaggio, grazie alla sua statua di cera e alla ricostruzione dell'ambiente dove egli stampava il denaro falso.

Nel castello è attivo anche un bar ed un negozio di souvenir. In estate ci si può accomodare ai tavoli, disposti nel prato anteriore della magione.

GFB

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